I Vigili del Fuoco di Avellino sono stati impegnati in oltre quaranta interventi di soccorso. Le operazioni sono state intense e hanno richiesto uno sforzo significativo da parte delle squadre sul campo, soprattutto a causa delle alte temperature e delle condizioni climatiche avverse.
Incendi di Bosco e Sterpaglie in Irpinia
Nella giornata odierna, i Vigili del Fuoco di Avellino hanno dovuto affrontare numerosi incendi di bosco e sterpaglie in diverse località della provincia. Le aree maggiormente colpite sono state Santa Paolina, nella località Ponte Zeza, dove le fiamme si sono avvicinate pericolosamente ad alcune abitazioni e hanno coinvolto anche un oliveto, e altri comuni come Monteverde, Montefalcione, Torre Le Nocelle, Nusco, Pratola Serra, Cassano Irpino, Serino, Montemarano, Capriglia Irpina e Mugnano del Cardinale. In alcuni casi, il fumo ha invaso strade importanti come l’Ofantina, che collega l’alta Irpinia, creando disagi alla circolazione.
Incendio a Monteforte Irpino
Durante la notte scorsa, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti a Monteforte Irpino, in via Aldo Moro, per spegnere un incendio che ha coinvolto un cumulo di pedane in legno posizionato a ridosso di un palazzo. Le squadre sul posto sono riuscite a domare le fiamme, impedendo che queste si propagassero alla struttura vicina. L’intervento tempestivo ha evitato danni più gravi.
Incendio a Sant’Angelo A Scala
Due squadre dei Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenute a Sant’Angelo A Scala, in via Pietro Auletta, per spegnere un incendio che ha colpito un locale in legno e lamiere situato accanto a un’abitazione disabitata. Anche in questo caso, le fiamme sono state prontamente estinte e l’area circostante è stata messa in sicurezza per evitare ulteriori pericoli.
Bonifica di Nidi di Calabroni in Irpinia
Oltre agli interventi per gli incendi, i Vigili del Fuoco di Avellino hanno effettuato una decina di operazioni di bonifica per rimuovere nidi di calabroni, che in questo periodo stanno proliferando in abitazioni e altri luoghi. In alcuni casi, i nidi erano di dimensioni notevoli, richiedendo un intervento particolarmente accurato per garantire la sicurezza delle persone nelle vicinanze.

