Si è tenuto oggi, nella sede provinciale del Partito Democratico di via Tagliamento, il secondo tavolo tra le forze politiche della coalizione di centrosinistra avellinese, convocato dal neo segretario provinciale Marco Santo Alaia. L’incontro è stato riservato ai soli partiti: le liste civiche potranno essere coinvolte solo in una fase successiva.
Si è tenuto oggi, nella sede provinciale del Partito Democratico di via Tagliamento, il secondo tavolo tra le forze politiche della coalizione di centrosinistra avellinese, convocato dal neo segretario provinciale Marco Santo Alaia. L’incontro è stato riservato ai soli partiti: le liste civiche potranno essere coinvolte solo in una fase successiva.
La coalizione rincorre il calendario. I tempi stringono. Il consigliere regionale Petracca aveva indicato la fine del mese come scadenza per individuare il candidato sindaco e presentare una proposta programmatica alla città. Alla domanda se fosse realistico rispettare quella tabella di marcia — «almeno entro Pasqua» —, Alaia ha risposto con cautela: «Al momento non c’è l’ufficializzazione di alcuna candidatura. Posso dire che non stiamo fermi».
Sul nome dell’imprenditore Walter Giordano, più volte indicatosi come possibile candidato di coalizione, Alaia è stato diplomatico ma netto: «Siamo in democrazia, tutti possono avanzare la propria candidatura. Fatto sta però che questo è un tavolo politico: si parte dalla politica».
Nomi validi, ma il partito decide. Dentro il PD, il segretario ha riconosciuto l’esistenza di nomi «molto validi» da portare al tavolo, precisando però che la scelta spetta al partito in questa fase: «Io sono il segretario di un partito politico, e a questo mi devo e mi posso solo riferire». Quanto al numero di candidature da presentare, la risposta è rimasta aperta: «Potremmo portarli tutti al tavolo, così come farebbero anche gli altri».
Sulla proposta della sinistra, che pone parametri stringenti in tema di legalità, Alaia non ha chiuso ma ha invitato al confronto: «Il PD ha nel proprio DNA il principio etico della tutela della legalità. Si viene a discutere, non con posizioni precostituite».
La ricerca della sintesi prosegue. Il tavolo si è chiuso senza una svolta decisiva. La coalizione cerca ancora la sua forma, mentre il centrosinistra avellinese corre contro il calendario.

