in

Pratola Serra, allarme sicurezza: il silenzio delle istituzioni sulle curve dell’area FCA

Negli ultimi mesi, gli incidenti nelle curve dell’area FCA di Pratola Serra non sono più una coincidenza: sono la conseguenza diretta di una situazione pericolosa, nota a tutti e colpevolmente ignorata.
Auto distrutte, feriti, paura quotidiana per chi percorre quel tratto di strada. Tutto prevedibile. Tutto evitabile.

Eppure le istituzioni continuano a non fare nulla.
Un’inerzia inaccettabile che rasenta l’irresponsabilità.
Nessun intervento strutturale, nessuna messa in sicurezza seria, nessuna risposta concreta.
Solo immobilismo e scaricabarile.

L’amministrazione comunale, dal canto suo, sembra aver rinunciato persino a fare finta di amministrare.
Più impegnata a tirare a campare, a sopravvivere politicamente, che a governare e difendere la sicurezza dei cittadini.
Nessuna pressione sugli enti competenti, nessuna presa di posizione pubblica, nessun atto di coraggio.
Solo silenzio e rassegnazione.

A questo punto la domanda non è polemica ma drammaticamente reale: deve morire qualcuno per smuovere chi dovrebbe già essere intervenuto?
Perché continuare a ignorare una situazione del genere significa assumersi una responsabilità chiara, politica e morale, per ciò che prima o poi accadrà.

Ogni giorno senza interventi è una scelta.
E ogni incidente in più è la prova del fallimento di chi aveva il dovere di agire e ha preferito voltarsi dall’altra parte.

Eugenio Musto
Lega

Scritto da Redazione

Prevenzione delle truffe agli anziani e cultura della legalità: proseguono gli incontri dei Carabinieri

Armando Izzo costretto allo stop: lesione al polpaccio per il difensore dell’Avellino