Aldo D’ Andrea dal palco davanti alla Villa Comunale per la chiusura della sua campagna elettorale ha voluto incitare così i suoi sostenitori : “Avellino è un malato che è ancora al tavolo chirurgico, è anestetizzato e voglio svegliarlo. La fase post operatoria deve essere vigorosa e quindi occorre dare una sveglia a questa città, e lo farò. Non mi sento un outsider. Io parlo ai cittadini dicendo delle cose, non faccio parte del mondo dei sogni nè tantomeno a quello dello spettacolo“. Poi continua dicendo: “Le mie aspettative sono quelle di essere presente, di agire, nella mia vita non ho mai fatto altro. Prima si pensa e poi si agisce e questa funzione non l’ho mai abbandonata. Nella comunità di Avellino c’è bisogno di azione. Preferisco perdere piuttosto che condividere i disastri altrui“

