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Avellino- Centro per l’autismo, il Comune non apre i cancelli alla Commissione Bilancio

Salta il sopralluogo della III^ Commissione Consiliare Permanente Programmazione – Bilancio – Finanze e Tributi – Patrimonio del Comune di Avellino presso il Centro per l’autismo, una delle strutture più importanti della città capoluogo di cui si attende l’apertura da oltre 15 anni. Il Comune non ha voluto aprire i cancelli ai componenti, impedendo così l’ispezione in programma questa mattina. 

l presidente della Commissione Bilancio Nicola Giordano, che ha effettuato vari tentativi contattando diversi referenti comunali per poter avere accesso alla struttura, ha definito l’accaduto “gravissimo”. “Ci viene impedito un diritto fondamentale, quello di ispezionare i luoghi” ha dichiarato davanti ai cancelli del Centro al termine di una lunga chiamata con la segretaria generale che non ha dato esito positivo. Giordano ha evidenziato una serie di criticità strutturali che, a suo dire, l’amministrazione sembra voler nascondere. “Forse non dovevamo notare l’umidità di risalita che interessa questa struttura o il vano corsa dell’ascensore pieno d’acqua? Oppure la copertura invasa dalle erbacce, che probabilmente hanno danneggiato la guaina impermeabilizzante?”.

Giordano ha poi posto l’attenzione sulla gestione amministrativa della struttura, ancora senza una convenzione formale con l’ASL nonostante l’approvazione di maggioranza e opposizione della mozione con cui è stato concesso il comodato d’uso all’azienda sanitaria locale nel corso della seduta di consiglio tenutasi il 4 novembre scorso. “Chiediamo perché questa convenzione non sia stata ancora definita. Sappiamo che è in corso la progettazione per ottenere il certificato di prevenzione incendi, ma vogliamo conoscere i tempi e i costi”. Il presidente ha anche rivolto un appello al sindaco Nargi e all’amministrazione affinché vengano previsti fondi nel bilancio allo scopo di rifunzionalizzare il centro destinato ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

“Non possiamo permetterci sprechi di denaro in un momento così difficile. Il Centro per l’Autismo era considerato un’emergenza e deve tornare ad esserlo. Il sindaco Nargi deve decidere da che parte stare: dalla parte della città o da quella di chi impone atteggiamenti ostruzionistici”, ha concluso, annunciando l’intenzione di coinvolgere il Prefetto per tutelare il diritto della Commissione a svolgere il proprio mandato ispettivo.

Il consigliere Rino Genovese ha invece puntato il dito contro l’amministrazione per la gestione disorganizzata della visita. “Sarebbe bastato un dipendente con una chiave per consentirci di svolgere il nostro ruolo istituzionale: un ruolo di garanzia e di ispezione”, ha affermato, aggiungendo che il Centro per l’Autismo era stato indicato come priorità nei programmi elettorali.

“La priorità del sindaco Nargi sembra essere lontana dal bene della città. Questo ostruzionismo è inaccettabile”, ha dichiarato. Genovese ha ribadito l’urgenza di rendere il centro operativo, accusando l’amministrazione di anteporre logiche di potere ai reali problemi di Avellino. “Non accettiamo che una commissione consiliare sia ostacolata con giustificazioni incomprensibili. Faremo tutto il possibile per aprire il Centro il prima possibile”.

Scritto da Redazione

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