Antonio Gengaro, candidato al consiglio regionale con la lista del Partito Democratico, ha inaugurato il suo comitato elettorale in via Nappi.
L’evento si è rivelato un’opportunità per presentare alcune linee programmatiche, concentrandosi in particolare sulle problematiche delle aree interne e, soprattutto, sul tema della sanità.
Gengaro ha sottolineato la necessità di una sanità accessibile e al passo con i tempi, ribadendo che ogni cittadino deve poter usufruire di servizi di qualità.
In quest’ottica, ha indicato come priorità il rafforzamento della medicina di prossimità, la realizzazione delle case di comunità e la diffusione di strutture ambulatoriali nei territori meno serviti.
“Ogni cittadino deve avere diritto a un’offerta sanitaria di qualità: servono, allora, medicina territoriale, case di comunità, poliambulatori”.
Proseguendo nel suo intervento, il candidato ha rimarcato l’importanza strategica dei collegamenti infrastrutturali.
Tra le proposte principali figurano il completamento dell’elettrificazione della linea ferroviaria che serve Salerno, Avellino e Benevento, la riapertura della stazione di Avellino e, più in generale, la creazione di una rete di trasporti integrata — sia su ferro che su gomma — centrata sulla Stazione Hirpinia e sul Polo logistico della Valle Ufita.
Nel programma di Gengaro trova spazio anche l’ipotesi di una metropolitana tra Avellino e il campus universitario di Fisciano, oltre all’impegno a rafforzare i collegamenti interni dell’Irpinia, superando la logica tradizionale focalizzata solo sull’asse verso Napoli.
er quanto riguarda lo sviluppo economico, Gengaro indica nella creazione di nuova occupazione, da perseguire attraverso il rilancio dell’agricoltura e dell’agroalimentare — valorizzando le tipicità e le eccellenze locali — e coinvolgendo appieno il Cnr e il Polo enologico.
Queste risorse, ha sottolineato, saranno coordinate da una regia regionale, per evitare frammentazioni e garantire la massima efficacia della programmazione.
Sul fronte dello spopolamento delle aree interne, Gengaro propone di incentivare nuovi insediamenti da parte di residenti provenienti dalle aree metropolitane, ormai caratterizzate da una forte saturazione demografica.
La sfida principale, però, resta quella di trasformare queste proposte in servizi tangibili e misurabili, evitando di limitarle a semplici enunciazioni o promesse.

