Dopo sei mesi di indagini condotte dalla Procura, si registra una svolta significativa nel caso. Su incarico dei magistrati di Piazza D’Armi, i Carabinieri hanno fatto visita al settore Finanze presso Palazzo di Città, al fine di richiedere ulteriori documenti riguardanti un appalto del valore di 280.000 euro per il concerto di Ferragosto. Questa richiesta di documentazione costituisce un’aggiunta agli atti precedentemente ottenuti e verificati all’inizio dell’indagine, avviata a seguito della denuncia pubblica fatta su Facebook dal consigliere di opposizione Nicola Giordano. In seguito alla diffusione del video, Giordano e i suoi colleghi dell’opposizione, Dino Preziosi e Francesco Iandolo, sono stati convocati in Procura per fornire informazioni in qualità di persone a conoscenza dei fatti. Dopo le prime verifiche, la Procura ha aperto un’inchiesta con l’accusa di possibili reati di turbativa d’asta e abuso d’ufficio. La novità è rappresentata dalle prime iscrizioni nel registro degli indagati, segnando un’accelerazione nell’indagine stessa. L’inchiesta riguarda l’appalto da 280.000 euro conferito direttamente alla società del capoluogo East Side SRL, per organizzare il concerto di Ferragosto in Piazza Libertà, che ha visto sul palco artisti come Tananai, Achille Lauro e Gaia. Secondo l’opposizione, l’azienda in questione, fino a poco prima dell’evento, si occupava esclusivamente di ristorazione e somministrazione. Solo in seguito all’assegnazione dell’appalto è stata modificata la sua ragione sociale, includendo anche l’organizzazione di eventi. Tuttavia, questo cambio di attività è stato oggetto di contestazione, specialmente considerando che la decisione sull’appalto non era stata ancora resa pubblica dall’amministrazione.
Come è noto l’inchiesta ha preso via dopo le segnalazioni dei consiglieri Nicola Giordano,Dino Preziosi, Francesco Iandoli che segnalarono sospetti sulla regolarità dell’iter amministrativo sui contratti e sulle mancate pubblicazioni delle delibere al centro di numerosi post, in particolare del consigliere Giordano.
