Il Consiglio Comunale di Palazzo di Città ha ufficialmente inaugurato la nuova giunta guidata dal sindaco Laura Nargi, composta interamente da assessori di estrazione politica. La decisione di Nargi punta a chiudere una lunga crisi politica con il suo principale alleato, Gianluca Festa, che aveva seriamente compromesso la stabilità della sua amministrazione. Tuttavia, il clima politico rimane incandescente, con un’opposizione determinata a far sentire la propria voce.
La nuova giunta: chi sono gli assessori
Nel nuovo esecutivo spiccano i nomi di figure chiave accanto al vicesindaco Marianna Mazza, già presente nella fase tecnica precedente. Gli assessori e le rispettive deleghe strategiche sono:
- Antonio Genovese: Lavori Pubblici, Urbanistica, Pianificazione e Sicurezza.
- Giuseppe Negrone: Politiche Ambientali, Decoro Urbano e Tutela degli Animali.
- Mario Spiniello: Patrimonio, Mobilità e Contenzioso.
- Jessica Tomasetta: Pubblica Istruzione, Welfare e Eventi.
- Alberto Bilotta: Attività Produttive, Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale.
- Gianluca Gaeta: Politiche Giovanili, Sport e Protezione Civile.
- Monica Spiezia: Personale, Politiche per la Disabilità e Inclusione.
Unico tecnico superstite è Alessandro Scaletti, pro-rettore dell’Università di Napoli “Parthenope”, che mantiene le deleghe a Bilancio, Tributi e Cultura.
La protesta dell’opposizione: “Un’offesa alla democrazia”
Nonostante le nomine, la seduta consiliare è stata caratterizzata da un forte scontro tra maggioranza e opposizione. Il consigliere del Patto Civico, Rino Genovese, ha criticato duramente l’amministrazione Nargi, accusandola di essere sotto l’influenza dell’ex sindaco Gianluca Festa. Genovese ha definito la nuova giunta una “Farsa 2”.
“Abbiamo partecipato alle interrogazioni — momento sacro della vita politica — per dar voce ai problemi della città,” ha dichiarato Genovese. “Dopodiché, abbiamo abbandonato l’Aula per protesta. Questa giunta rappresenta un’operazione al limite della legalità e un’offesa alla dignità della città”.
L’opposizione ha scelto di non garantire il numero legale, denunciando le modalità delle nomine, ritenute il risultato di compromessi politici imposti dall’alto. Inoltre, la mancata surroga dei consiglieri entrati in giunta ha ulteriormente complicato la situazione
Dichiarazioni incrociate: accuse e controaccuse
Il sindaco Laura Nargi ha espresso il proprio disappunto per il comportamento dell’opposizione: “Abbiamo assistito a una prova di immaturità. Ho chiesto formalmente collaborazione durante la riunione dei capigruppo, ma la minoranza ha approfittato dell’assenza temporanea di alcuni consiglieri di maggioranza”.
Dall’altra parte, il consigliere Luca Cipriano ha risposto criticando l’amministrazione: “La maggioranza deve dimostrare di avere il carburante politico per andare avanti. Non possiamo essere noi a tamponare le loro crisi. Il sindaco, che non ha rispetto per se stessa, non può pretendere rispetto dagli altri”.
Tutto rimandato alla prossima seduta
La seduta consiliare si è conclusa senza che il Consiglio potesse deliberare, poiché i primi dei non eletti, chiamati a sostituire i consiglieri nominati assessori, non erano ancora subentrati ufficialmente. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 27 gennaio, in seconda convocazion

