Una festa che celebra l’incontro e la condivisione, un momento di aggregazione per costruire una vera comunità. In un mondo segnato da divisioni, la Candelora a Montevergine rappresenta un simbolo di unità e salvezza. Domenica 2 febbraio, migliaia di persone parteciperanno a questo rito ancestrale che si svolge presso il santuario di Montevergine.
La celebrazione della Candelora: tra sacro e tradizione
L’evento si apre con la benedizione delle candele, seguita dalla santa messa officiata dall’abate Padre Riccardo Guariglia. La celebrazione continua con l’allestimento di un villaggio accogliente, animato da canti e balli, trasformandosi in una cerimonia catartica che unisce le persone tra loro e con la Creazione.
Questo appuntamento rappresenta il cuore del cartellone promosso dal Comune di Mercogliano, in collaborazione con il Comune di Avellino e l’Ente Parco del Partenio, insieme a numerose associazioni locali.
Un simbolo di inclusione e diritti
La Candelora non è solo un evento religioso, ma anche un viaggio di fede e comunità, un simbolo di battaglia per una società più inclusiva, basata su libertà e diritti.
Tra i gruppi che faranno rivivere le antiche tradizioni popolari nel piazzale della Funicolare ci saranno:
- A Paranza r’o Lione di Scafati, con la partecipazione del musicista jazz Nicola Coppola
- La Paranza Mezzone di Giugliano
- A PidƏ FermƏ di Cosenza
- I Ritmi del Focolare, con un laboratorio dedicato agli strumenti poveri del Sud Italia
Ospiti e testimonianze di devozione
Saranno presenti i sindaci di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, e di Avellino, Laura Nargi. Un’assenza significativa sarà quella di Marcello Colasurdo, figura storica della cultura popolare e cantore della Vergine, a cui il popolo della Candelora renderà omaggio.
Tra gli ospiti più attesi ci sarà Vladimir Luxuria, che ha sottolineato la profonda devozione alla Vergine con queste parole:
“Bisogna incontrare i suoi occhi accoglienti per capire. Mamma Schiavona ci considera tutti suoi figli, senza distinzione alcuna”.
A partecipare alla tradizione sarà anche il giornalista Alessandro Cecchi Paone, presente ieri a un interessante incontro su fede e ragione a Mercogliano.
Un ulteriore segnale della crescente rilevanza internazionale del rito sarà la presenza di rappresentanti dell’ambasciata messicana, confermando la capacità della Candelora di unire persone di culture e fedi diverse.

