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Fratelli d’Italia traccia le strategie per il futuro in Irpinia dopo le regionali

Avellino, 4 dicembre 2025 – Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia (FdI) ha tenuto una riunione per analizzare i risultati delle recenti elezioni regionali in Campania e delineare le future strategie politiche e organizzative del partito in Irpinia. L’incontro, svoltosi con la partecipazione di illustri esponenti del movimento, tra cui l’onorevole Gianfranco Rotondi e la senatrice Giulia Cosenza, è stato occasione per esprimere piena soddisfazione per i risultati conseguiti e fissare le priorità che guideranno il cammino verso le prossime sfide politiche.

Nel corso della conferenza, Ines Fruncillo, presidente provinciale di FdI, ha manifestato un profondo senso di appagamento per l’esito delle consultazioni regionali, soffermandosi in particolare sull’elezione di un consigliere regionale proveniente dalla provincia di Avellino: un traguardo storico per il partito, che da trent’anni non riusciva a ottenere una simile rappresentanza. “Pur non avendo raggiunto il risultato auspicato con l’elezione del governatore, possiamo dirci protagonisti di una piccola, ma significativa, affermazione come comunità provinciale”, ha dichiarato Fruncillo, sottolineando come tale vittoria rappresenti una base solida da cui consolidare la presenza del partito sul territorio.

Fruncillo ha altresì rimarcato il valore del lavoro politico che Fratelli d’Italia sta portando avanti in Irpinia: “Abbiamo avuto l’opportunità di offrire, in maniera tangibile e concreta, l’immagine di una filiera istituzionale che Fratelli d’Italia mette a disposizione di questo territorio”. La leader provinciale ha ribadito che l’elezione del consigliere regionale costituisce solo un primo passo in un percorso che, nei prossimi anni, vedrà il partito impegnato nello sviluppo di una progettualità politica in grado di affrontare le sfide più profonde del territorio. “Siamo convinti che questo sia soltanto l’inizio di un cammino che, con gradualità e determinazione, ci porterà a dimostrare con chiarezza e fermezza che esiste un modello di politica differente, un modello che questo territorio merita”, ha concluso Fruncillo.

Sul tema delle imminenti elezioni amministrative, Fruncillo ha posto l’accento sull’indispensabilità di una sintesi all’interno della coalizione di centrodestra. “La sintesi è un dovere, un imperativo categorico”, ha affermato, valorizzando la forza di un centrodestra coeso, capace di superare le divisioni interne. In relazione alle elezioni di Avellino e Ariano Irpino, la presidente provinciale ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo per giungere a una candidatura condivisa, pur riconoscendo che alcune forze politiche sembrano già orientate verso candidature autonome.

La senatrice Giulia Cosenza, intervenendo alla riunione, ha evidenziato l’importanza di preservare la coesione all’interno della filiera istituzionale, in virtù della presenza di un rappresentante regionale. “Ora possiamo finalmente contare su una filiera istituzionale completa, con un rappresentante regionale che ci consentirà di monitorare l’ente preposto alla programmazione e alla gestione delle risorse”, ha dichiarato Cosenza, sottolineando come il governo Meloni abbia mantenuto le promesse, inviando i finanziamenti richiesti alla Regione Campania.

Neanche a dirlo, Cosenza ha denunciato una gestione inefficace di tali fondi, in particolare nelle aree interne come l’Irpinia. “Purtroppo, dobbiamo constatare che tali fondi non sono stati spesi in maniera adeguata, congrua ed equa”, ha lamentato la senatrice, sottolineando la volontà di Fratelli d’Italia di lavorare per “restituire centralità all’Irpinia e ad Avellino”, affinché le risorse vengano sfruttate con maggiore efficienza a beneficio del territorio.

L’onorevole Gianfranco Rotondi, con un intervento sobrio e riflessivo, ha espresso apprezzamento per il contributo portato da Fratelli d’Italia e dalla Democrazia Cristiana alle recenti elezioni regionali. “Non ho fatto altro che onorare gli incarichi che mi sono stati affidati”, ha dichiarato, richiamando il lavoro svolto in sinergia con le forze politiche alleate, tra cui la Democrazia Cristiana. Rotondi ha poi rivolto un sentito ringraziamento a Oreste La Stella, Maria Stella Saveriano, Giuseppe Cestone e Pamela Formisano, definendo il loro impegno “un gesto di grande valore che testimonia la militanza di un tempo”.

In merito alla prospettiva politica futura, Rotondi ha sottolineato la necessità di un nuovo profilo di leadership capace di radicare ulteriormente la proposta politica di Giorgia Meloni in Irpinia. “Giorgia Meloni ha impresso una svolta alla politica italiana, ma per operare un cambiamento reale nei territori occorre una nuova leadership”, ha spiegato l’onorevole, ponendo in risalto l’importanza della filiera istituzionale recentemente consolidata, come sottolineato dalla senatrice Cosenza.

Rotondi ha poi affrontato il tema delle prossime amministrative, osservando che, sebbene la candidatura solitaria di Gianluca Festa possa apparire una scelta divisiva, essa potrebbe in realtà agevolare il processo di sintesi per il centrodestra in vista delle elezioni del 2026. “Questo, infatti, permetterà al centrodestra di trovare un accordo con maggiore facilità”, ha dichiarato.

Ettore Zecchino, esponente di Fratelli d’Italia eletto in consiglio regionale, ha concluso la serie di interventi soffermandosi sulla drammatica crisi idrica che affligge la provincia di Avellino, tema di cruciale importanza per la comunità locale. “Oggi, purtroppo, ci troviamo di fronte a una molteplicità di entità che sovente finiscono per entrare in conflitto, con competenze sovrapposte e poco definite, il che conduce a una dissipazione non solo dell’acqua, ma anche delle risorse decisionali”, ha evidenziato Zecchino, segnalando l’urgenza di un deciso cambiamento nella gestione delle risorse idriche.

Il rappresentante di FdI ha ribadito che la soluzione, nel lungo periodo, non può ridursi a un mero intervento tecnico, ma richiede una risposta politica risoluta, capace di razionalizzare la governance dell’acqua. “È imprescindibile imprimere un nuovo corso, con una risposta politica che superi la logica dell’emergenza”, ha concluso, rimarcando la necessità di risanare le obsolete reti idriche e rilanciare le infrastrutture, per garantire al territorio un futuro realmente sostenibile.

Scritto da Redazione

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