Nel cuore delle celebrazioni della Candelora, il sindaco di Avellino, Laura Nargi, ha voluto sottolineare l’importanza dello sport come strumento di unione e crescita, ribadendo il valore della passione e del sacrificio nella vita di tutti i giorni.
“Il basket, come lo sport in generale, è sempre una questione di cuore. Metterci cuore, anche nella vita di tutti i giorni, significa dedicarsi con tutto se stesso a ciò che ci rende felici”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come lo sport vada oltre la competizione, diventando un vero e proprio stile di vita.
Per il sindaco, infatti, lo spirito sportivo non è solo determinazione e impegno, ma anche un mezzo per superare ostacoli e pregiudizi: “Metterci cuore e gettarlo oltre l’ostacolo significa superare i problemi e le divisioni, abbattere le barriere e i pregiudizi”.
Nargi ha poi sottolineato l’importanza del senso di appartenenza che lo sport riesce a trasmettere, sia sul campo che nella società: “E tutto questo è più facile quando facciamo parte di una squadra, veniamo accolti in una comunità o ricopriamo un ruolo all’interno di una organizzazione lavorativa o sociale”.
Un parallelismo che trova perfetta sintonia con il significato profondo della Candelora, una festa che celebra la luce, la speranza e l’inclusione. “Ecco perché i valori della Candelora – racchiusi in questo cuore – si sposano così bene con quelli dello sport”, ha aggiunto il sindaco, sottolineando come entrambi siano simboli di condivisione e crescita collettiva.
Infine, Laura Nargi ha voluto ricordare i principi fondamentali che devono guidare ogni comunità e ogni squadra, nello sport così come nella vita: “Cuore e amore. Rispetto e inclusione. Sacrificio e passione. Questi sentimenti sono quelli che ci tengono insieme e ci rendono felici”.

