Avellino – Il Consiglio comunale monotematico di ieri, focalizzato sul tema della legalità e della sicurezza, si è concluso senza alcuna decisione concreta riguardo alla proposta avanzata dalle minoranze di istituire una commissione consiliare speciale. Dopo quattro ore di discussioni intense, che hanno visto la partecipazione di esponenti della società civile, delle istituzioni locali e di parlamentari, la maggioranza ha optato per rimandare ogni decisione a una successiva conferenza dei capigruppo.
Questa scelta ha generato una serie di polemiche e forti tensioni, culminate in uno scontro verbale tra la segretaria comunale Dovetto e il consigliere Iacovacci. Il confronto è stato talmente acceso da richiedere l’intervento dell’agente della Digos, chiamato per ristabilire la calma tra le parti. Una situazione che ha scosso profondamente l’aula e che ha alimentato le critiche delle opposizioni, le quali non hanno mancato di denunciare l’accaduto in una conferenza stampa tenuta questa mattina all’ingresso di Palazzo di Città.
Le dichiarazioni dei consiglieri di opposizione non sono tardate ad arrivare, accusando l’amministrazione Nargi di non essere in grado di affrontare un tema così delicato come quello della legalità. Il consigliere Nicola Giordano ha parlato di un ritorno ai vecchi metodi, accusando l’amministrazione di non ascoltare le legittime richieste della comunità. “La commissione per la legalità, la trasparenza e la sicurezza è qualcosa di dovuto per questa città, soprattutto in un momento estremamente difficile”, ha dichiarato Giordano, che ha poi sottolineato come il sindaco Nargi, pur avendo tre rappresentanti del suo gruppo, non sia riuscito a far approvare la proposta.
In maniera simile, il consigliere Ettore Iacovacci ha denunciato l’incapacità della maggioranza di dare seguito al dibattito, lamentando il fatto che, dopo cinque ore di discussione, l’ordine del giorno non fosse stato messo ai voti, senza che nessuno si assumesse la responsabilità di tale decisione. “Questa è la vergogna di questa città e di questo Consiglio Comunale”, ha affermato Iacovacci, criticando il comportamento della segretaria e del presidente di garanzia.

