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Montoro, Puc è realtà, si apre la fase successiva all’adozione

Si è concluso l’iter di raccolta delle osservazioni per il Piano Urbanistico Comunale per la Città di Montoro. 

Sono pervenute presso l’Ufficio Tecnico della cittadina 180 osservazioni da parte dei cittadini, associazioni, forze politiche e gruppi consiliari. Nei prossimi mesi tutte le osservazioni saranno valutate e classificate dal Responsabile del Settore  dell’Ufficio Tecnico e dai Progettisti incaricati.

“È un segnale di attenzione che considero importante, perché è la prova di una significativa partecipazione ed evidenzia la sensibilità della comunità nel processo di pianificazione urbanistica – commenta il sindaco Salvatore Carratuu’- respingendo le solite e sterili polemiche, fatte ad arte per screditare il lavoro dell’Amministrazione comunale.

Con senso di responsabilità, abbiamo verificato tutta la documentazione disponibile. Non è emersa alcuna contestazione formale sul lavoro svolto dai professionisti incaricati, che negli anni avevano più volte ricevuto la fiducia dell’ente.  Abbiamo quindi formulato alcune integrazioni di carattere generale – miglioramenti normativi, precisazioni cartografiche, chiarimenti tecnici – che i professionisti hanno accolto. Dopodiché la Giunta Comunale ha proceduto all’adozione formale del PUC, entro il termine perentorio stabilito dalla Regione Campania.

Inoltre, attraverso gli uffici tecnici, stiano seguendo con la dovuta attenzione l’avvio dell’adozione del piano paesaggistico alla Regione Campania e la fase preliminare di aggiornamento del Piano Territoriale della Provincia di Avellino; strumenti di pianificazione sovra comunale che possono incidere sulle scelte future dell’Amministrazione. Proprio dalla predisposizione del prossimo PTCP potranno essere tracciate le linee di sviluppo del ns territorio classificato ancora oggi “rurale manifatturiero”.

La nostra è stata una scelta di responsabilità, non abbiamo proposto nel PUC opere faraoniche, cattedrali nel deserto, come qualcuno senza titoli e competenze pensa di fare, non ci ergiamo a fare gli urbanisti, ad ognuno il suo ruolo e la sua funzione.

La verità è una sola: ci siamo assunti le nostre responsabilità, nell’interesse esclusivo dei cittadini. Di TUTTI i cittadini. La vera responsabilità è cercare risposte concrete, percorribili, sensate alle legittime esigenze della collettività, di coloro che da troppi anni aspettano che il Comune faccia solo il proprio dovere: tracciare le coordinate per lo sviluppo urbanistico dei prossimi anni.

L’adozione del PUC, dopo tutti i successivi passaggi procedimentali, dopo aver ottenuto i pareri sovracomunali, dovrà essere sottoposto all’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale. il PUC, deve intendersi sempre come uno strumento urbanistico “aperto” in quanto potrà essere oggetto di varianti o revisioni per adeguarsi alle esigenze locali.

Scritto da Redazione

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