La recente nomina del vice-sindaco, effettuata senza alcun accordo politico, senza un percorso condiviso e in totale assenza di confronto con il Consiglio Comunale, costituisce un atto di grave svilimento delle istituzioni cittadine. Pur essendo formalmente una prerogativa del Sindaco, tale scelta si configura come un atto politicamente irresponsabile e istituzionalmente lesivo.
Una città non si governa attraverso decisioni estemporanee, prive di visione strategica, di una linea politica definita, di una maggioranza solida e di chiari riferimenti politici a livello nazionale e regionale. Gli effetti di questa improvvisazione sono evidenti: una nomina annunciata, immediatamente smentita nei fatti e successivamente confermata, a dimostrazione dell’assoluta inconsistenza politica dell’operazione. Gli incarichi istituzionali non possono essere ridotti a strumenti di facciata, svuotati di contenuto e privi di reale legittimazione politica.
Tale vicenda certifica in modo inequivocabile il fallimento politico e amministrativo del sindaco Moretti e della sua maggioranza. Non esiste un progetto amministrativo, non esiste una squadra coesa, non esiste una direzione chiara. Esiste soltanto una gestione verticistica, autoreferenziale e incapace di costruire consenso, che espone la città a una pericolosa paralisi istituzionale.
La responsabilità politica di questa situazione è riconducibile in primo luogo al Partito Democratico, che a Solofra governa senza una linea, senza una posizione chiara e senza assumersi le proprie responsabilità. La presenza simultanea di esponenti del PD sia in giunta sia tra i banchi dell’opposizione rappresenta un’anomalia istituzionale gravissima, incompatibile con qualsiasi principio di serietà amministrativa. Questo non è pluralismo democratico, ma disordine politico, trasformismo e totale assenza di coerenza.
Il sindaco Moretti, ostaggio di un centrosinistra lacerato da conflitti interni, si dimostra incapace di garantire una maggioranza stabile e una guida autorevole alla città. Solofra è oggi ostaggio di una crisi politica permanente, generata esclusivamente dalle contraddizioni interne al Partito Democratico e dall’incapacità del Sindaco di esercitare una leadership chiara e responsabile.
A fronte di questo scenario, le forze politiche che hanno ricevuto un mandato chiaro dagli elettori, in particolare il centrodestra, risultato vincente alle ultime elezioni regionali, vengono deliberatamente escluse da ogni confronto politico, in un atteggiamento che denota disprezzo per la volontà popolare e per il principio democratico della rappresentanza.
Per tutto ciò, il centrodestra unito può dare finalmente un’amministrazione efficiente ed efficace alla città.
Il modello di governo attualmente in atto a Solofra è distante da qualsiasi criterio di buon andamento amministrativo: decisioni unilaterali, assenza di dialogo istituzionale, sistematica mortificazione del ruolo del Consiglio Comunale. Un sistema autoritario e fragile, destinato inevitabilmente a collassare sotto il peso delle proprie contraddizioni.
Forza Italia Solofra continuerà a denunciare con fermezza questa deriva politica e amministrativa, chiedendo immediata chiarezza, rispetto delle istituzioni e un cambio di rotta radicale, coerente con i valori e la visione dei partiti di centrodestra.
Solofra merita un’amministrazione autorevole, coerente e democraticamente credibile, non una gestione confusa e priva di prospettiva.
Segreteria Forza Italia – Solofra

