SAN MARTINO VALLE CAUDINA (Avellino), 13 ottobre 2026 – Il consigliere regionale Maurizio Petracca ha chiesto alla Regione Campania di fissare i tempi di riapertura della ferrovia Cancello-Benevento, intervenendo ieri sera a San Martino Valle Caudina all’inaugurazione di Piazza XX Settembre, distrutta dall’alluvione del dicembre 2019. Con il vicepresidente regionale con delega ai Trasporti, Mario Casillo, ha discusso di mobilità e sviluppo delle aree interne, a partire dal Masterplan della Città Caudina.
Sulla linea ferma da sei anni, Petracca ha detto che «la Regione Campania non può continuare a rinviare l’apertura della tratta, svilendo di fatto l’impegno profuso con lo stanziamento di ben 150 milioni di euro». Ha definito la mobilità «una questione decisiva per il futuro della Valle Caudina» e ha parlato del «diritto delle aree interne a collegamenti moderni, efficienti e affidabili». La Valle, ha spiegato, è un territorio di cerniera tra Irpinia, Sannio e area metropolitana di Napoli, una posizione che «deve diventare un’opportunità concreta di sviluppo e non essere penalizzata dalla carenza di collegamenti».
Il consigliere ha ricordato che l’idea del Masterplan è nata proprio a San Martino Valle Caudina, durante la visita dell’allora presidente della Regione Vincenzo De Luca. Per il documento è stata avviata e finanziata la fase di progettazione. Secondo Petracca è «uno strumento importante per costruire una visione condivisa», che mette insieme infrastrutture, rigenerazione urbana, ambiente, attività produttive e valorizzazione delle risorse locali. Ora, ha aggiunto, «spetta ai 13 Sindaci caudini riempirlo di contenuti con progetti strategici e di ampio respiro».
Sul sostegno regionale alle aree interne Petracca ha citato l’ultima decisione della Giunta, che ha destinato altri 4,42 milioni di euro agli eventi natalizi 2026-2027 e ha introdotto per la prima volta, nel riparto, una premialità per le province con maggiore incidenza di aree interne. Ad Avellino andranno 610mila euro. «Una scelta che riconosce le specificità dei territori», ha detto.
Sulla piazza, il consigliere ha parlato di un luogo che torna a essere «spazio di incontro, di socialità, di vita». Ha espresso apprezzamento al sindaco Pasquale Pisano e all’amministrazione comunale per il lavoro svolto. Piazza XX Settembre e Girolamo del Balzo, ha precisato, sono state restituite alla comunità dopo gli eventi alluvionali.
«Le aree interne non devono essere considerate periferie da assistere, ma territori strategici sui quali investire», ha dichiarato Petracca. Poi la chiusa: «Ieri siamo ripartiti dal cuore di San Martino Valle Caudina».

