Dalla sera di ieri brucia il Monte Pergola, nel territorio comunale di Solofra, dove le fiamme interessano le aree di Sant’Andrea e della Castelluccia e si estendono sul versante che sovrasta la galleria del raccordo autostradale Salerno-Avellino. Il rogo ha già distrutto ettari di castagneti e macchia mediterranea, e questa mattina riprenderanno gli interventi dei mezzi aerei della protezione civile.
L’incendio procede su più fronti verso valle e in direzione dei confini con il Serinese. Con il buio ha ripreso vigore ed è diventato visibile anche dai comuni del Montorese, avvicinandosi ad alcune zone abitate. Sul posto operano i Vigili del Fuoco. I Carabinieri stanno svolgendo gli accertamenti per risalire alle cause.
La posizione impervia dei focolai in alta quota impedisce ai Vigili del Fuoco di raggiungere i punti più alti della montagna e rende complesse le operazioni da terra. Il sindaco, Nicola Moretti, segue l’evoluzione dei soccorsi. “I danni sono ingenti. Una intera montagna è andata in fiamme. Il fuoco è avanzato su più fronti, sia nell’area verso la galleria che verso la Castelluccia. Nella zona a monte della montagna della galleria i danni sono gravi”, ha dichiarato. Poi ha spiegato che nella parte alta i Vigili del Fuoco non possono accedere e che “questa mattina ripartiranno i mezzi aerei per sedare le fiamme nelle zone più impervie e inaccessibili”.
La Regione Campania ha prorogato fino al 15 ottobre 2026 lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, con il divieto assoluto di abbruciamento. I rilievi dei Carabinieri proseguiranno nelle prossime ore.


