Appuntamento ad Avellino, il 9 dicembre 2025 — Nel tardo pomeriggio, alle 18, nella sede dello SPI Cgil di viale Italia 40, il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Avellino promuoverà un incontro pubblico dedicato al tema “Crisi della politica: populismo ed astensionismo”.
L’appuntamento, che sarà introdotto da Agostino De Rosa, responsabile della Formazione del gruppo, avrà come relatore Domenico Fruncillo, professore ordinario di Sociologia Politica all’Università di Salerno.
Il confronto prenderà le mosse da un dato ritenuto centrale dagli organizzatori: negli ultimi trent’anni la classe dirigente politica nazionale avrà progressivamente perso autorevolezza, fino a scivolare in una condizione di diffuso discredito.
Un processo che, secondo l’analisi proposta, non avrà riguardato soltanto l’Italia ma buona parte dei paesi europei, seppure con caratteristiche diverse da contesto a contesto.
Tra i fattori indicati figureranno l’incapacità delle leadership di orientare la struttura economico-produttiva, la rinuncia — poi divenuta impossibilità — a limitare gli eccessi dei mercati finanziari, l’ampliarsi delle diseguaglianze e la compressione dei diritti del lavoro a fronte di una crescente forza del capitale.
A questi elementi si aggiungeranno la marginalizzazione dei soggetti più esposti a condizioni di povertà ed esclusione, la trasformazione dei partiti di massa in organismi sempre più vicini a interessi di lobby e la riduzione del ruolo dei parlamenti nazionali nei processi decisionali.
In questo contesto, osserveranno i promotori, ampi segmenti sociali — dai ceti più sfruttati a una parte rilevante del ceto medio — si sentiranno traditi dalle forze politiche.
Le reazioni si concentreranno lungo due direttrici: da un lato brevi fasi di entusiasmo verso formazioni populiste, che svaniranno rapidamente per effetto di risultati giudicati insufficienti; dall’altro un crescente distacco dalla partecipazione politica e dal voto, con un aumento dell’astensionismo.
Il Gruppo territoriale del M5S di Avellino spiegherà di voler offrire, attraverso l’intervento del prof. Fruncillo, un contributo di analisi a questi processi di deterioramento della vita democratica.
Particolare attenzione sarà riservata al caso irpino, che sarà segnato — secondo gli organizzatori — da livelli particolarmente elevati di astensione nelle ultime elezioni regionali.

