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Avellino-Arezzo 1-2: esordio amaro al Partenio per i biancoverdi

L’Avellino inizia il campionato con un’amara sconfitta. Al Partenio-Lombardi, davanti a 11.170 spettatori, i biancoverdi subiscono una rimonta dall’Arezzo perdendo 2-1 nella prima giornata di Serie BKT. Nonostante abbiano condotto per quasi un’ora, sono stati sorpassati nella ripresa dal rigore di Cianci al 56′ e dal colpo di testa di Ionita al 90′, che hanno vanificato il vantaggio iniziale segnato da Russo al 15′. Nesta schiera Fila e Biasci in avanti, supportati da Russo, con Palumbo, Palmiero e Besaggio a centrocampo. Bucchi opta per un 4-3-3 con Tavernelli, Cianci e Arena in attacco, supportati a centrocampo da Sala, Iaccarino e Ionita. Il primo colpo di scena si verifica al 10′. Fila si infortuna in un contrasto ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Favilli. Poco dopo, l’Avellino riesce comunque a prendere il comando: Russo, tra i più brillanti in campo, si accentra e sferra un tiro a giro imprendibile per Nunziante. Tripudio sugli spalti: 1-0. La squadra di Nesta continua a premere. Al 18′, Russo serve Favilli, che però spreca l’occasione col sinistro. L’Arezzo risponde con Arena, fermato da Martinelli, poi sfiora il pareggio nel finale del primo tempo con un tiro di Cianci che colpisce il palo, lasciando immobile il portiere. Si va all’intervallo sull’1-0, con la partita più equilibrata di quanto non indichi il risultato. Nella ripresa, l’Arezzo spinge in avanti. Al 48′, Cianci vede Arena libero sul secondo palo, ma il tiro termina alto. Il punto di svolta giunge al 54′: Arena salta Izzo in area e viene steso da Besaggio, che riceve un giallo su intervento del Var. Cianci realizza il rigore: 1-1 al 56′. L’Avellino cerca di rispondere immediatamente. Al 58′, Favilli sfiora il gol con un colpo di testa su cross di Moruzzi, ma Nunziante è vigile. Nesta modifica la formazione al 63′, inserendo Di Maggio, Sounas e Marco Sala per Besaggio, Palumbo e Moruzzi. Tuttavia, la squadra perde profondità mentre l’Arezzo controlla senza rischi. Bucchi fa entrare Pattarello e Varela al 76′, seguiti da Viviani all’82’. Il gol decisivo arriva al 90′: su cross dalla destra, Ionita anticipa Simic e supera Martinelli di testa per il 2-1 definitivo. Sei minuti di recupero non bastano all’Avellino per recuperare, nonostante Favilli tenti un colpo di testa respinto in angolo al 93′ e un tiro di Pandolfi venga bloccato al 97′. La partita si conclude tra i fischi del pubblico. Tra sette giorni, sabato 29 agosto, l’Avellino affronterà il Vicenza, l’unica squadra a punteggio pieno dopo la prima giornata.

Scritto da Redazione

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Avellino è stato sconfitto dall’Arezzo, e secondo Nesta, la sua squadra non meritava di perdere