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Massimo Passaro vuole sfidare l’indifferenza del Centrodestra: “Pronti ad andare da soli”

“Non abbiamo alcun problema a delineare la nostra lista. Fino ad ora, coloro con cui abbiamo negoziato sono rimasti fermi al dibattito sui nomi, ignorando completamente l’importanza dei programmi. Continuiamo a essere aperti al dialogo, ma è tempo che gli altri attori si presentino entro il 30 aprile”. Questa, in breve, è la posizione espressa dall’avvocato Massimo Passaro de “I cittadini in Movimento”.

Questa mattina, al circolo della stampa, ha convocato sostenitori e simpatizzanti per un incontro pubblico sulla prossima campagna elettorale. Tra gli intervenuti, anche Rino Genovese, uno dei nomi circolati in odore di centrodestra.

Con toni decisi, Passaro ha espresso il suo disappunto per l’indifferenza generale: “Parlano solo del nome del candidato a sindaco. Noi siamo militanti dell’impegno civico, presenti da anni, quotidianamente, sul territorio. Non accettiamo lezioni, per esempio, da chi dice di conoscere tutte le mattonelle della città. Noi non siamo piastrellisti, ma sappiamo che nessuno di questi signori ha detto una parola mentre ammazzavano il verde della vecchia piazza Libertà. Mentre costruivano quel tugurio del bagno pubblico che si trova ora al centro di quella stessa piazza e che sarebbe stato possibile integrare in maniera diversa e più funzionale e accessibile anche per i disabili. Aspettiamo da anni di dialogare su questi temi. Siamo aperti al confronto con le civiche e con i partiti. Vedo qui in sala la professoressa Rita Cesta, Rino Genovese… ma dove sono gli altri? Credo che il loro sia un comportamento scorretto nei confronti della città, degli avellinesi. Noi proponiamo un Patto civico per la città. Per un’Avellino devastata da decenni di cattiva amministrazione. Bisogna conoscere la città. Noi non facciamo i piastrellisti, ma denunciamo da anni le storture del malgoverno cittadino. Abbiamo denunciato le nuove Ztl, le strisce pedonali, gli autovelox, il Macello, il mercato bisettimanale… Ormai il comparto degli ambulanti è assente. Il centro per l’autismo, il tunnel. Dove erano i politici avellinesi? Anche all’opposizione, che hanno fatto? Hanno tossito, invece di organizzare banchetti per strada e coinvolgere i cittadini e dimostrare con i fatti la propria presenza al loro fianco. E poi… chi di voi si è accorto che il nostro Municipio è anonimo? Non ci sono nemmeno le bandiere! E all’ingresso principale l’unica scritta che si legge è quella dell’università! E la scritta “Piazza del Popolo”? E’ al contrario! A testa in giù! E’ così che vogliono tenere i cittadini? A testa in giù?”. 

Scritto da Redazione

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