Avellino, – Il presidente del consiglio comunale di Avellino, Nicola Giordano, interviene sulla polemica legata al Lotto Zero dell’Alta Velocità dopo le dichiarazioni dell’avvocato Lanocita, candidato a sindaco di Salerno e attuale consigliere di minoranza, che ha invitato i territori a opporsi al progetto infrastrutturale.
“Ascoltando l’intervento dell’avvocato Lanocita, candidato a sindaco al comune di Salerno ed attuale consigliere di minoranza, sento il dovere di fare chiarezza prima come cittadino di Avellino e poi come presidente del consiglio comunale, soprattutto di fronte a ricostruzioni errate e a una palese strumentalizzazione politica che punta a mettere i territori l’uno contro l’altro” ha dichiarato Giordano.
Per il presidente, invitare i cittadini a “fare le barricate” contro le infrastrutture strategiche è “un atto di estrema irresponsabilità che serve solo a soffiare sul fuoco della polemica per meri fini di parte, condannando l’Irpinia all’isolamento”.
Giordano respinge poi punto per punto le tesi di Lanocita. Sul presunto danno a Salerno afferma che “l’affermazione secondo cui il Lotto Zero penalizzerebbe la stazione ferroviaria di Salerno è totalmente infondata”; la città, spiega, “continuerà a essere perfettamente collegata all’Alta Velocità”. Parlare di scippo territoriale, aggiunge, serve solo “a creare allarmismi ingiustificati e a mettere paradossalmente in contrapposizione lo stesso capoluogo di Salerno con i territori della sua provincia”.
Sul progetto, Giordano ricorda che il Lotto Zero rientrava nel piano di RFI per il prolungamento dell’Alta Velocità verso sud, con la realizzazione di una stazione nella Valle dell’Irno, tra Baronissi e Fisciano, prima di proseguire verso Angri. In questo disegno, sostiene, Avellino “avrebbe potuto e dovuto collegarsi a quanto RFI aveva previsto di realizzare, unendo i benefici dell’elettrificazione della tratta Avellino-Salerno ai nuovi corridoi veloci”.
Il nodo resta la stazione del capoluogo irpino, ferma da circa sei anni. “Questa è la vera emergenza per la nostra comunità” dichiara Giordano, che accusa l’avvocato salernitano di scegliere “la via della disinformazione” e di invitare a bloccare lo sviluppo “per convenienza politica”, un atteggiamento che a suo giudizio significa “voltare le spalle al diritto degli irpini a una mobilità moderna”.
“Noi andiamo avanti per la nostra strada, con la forza dei fatti e dei progetti concreti” conclude Giordano.
