La cittร di Avellino e la sua provincia si trovano in una situazione di stallo amministrativo e finanziario sempre piรน preoccupante. Questo รจ il quadro tracciato da โPer Avellinoโ, la coalizione composta da Controvento, Sinistra Italiana e SiPuรฒ, nel corso di una conferenza stampa.
Presenti allโincontro il presidente di Controvento, Generoso Picone, e i consiglieri comunali Amalio Santoro, Antonio Gengaro e Antonio Bellizzi, che hanno denunciato con forza le criticitร che attanagliano il territorio.
Lโurbanistica ad Avellino continua a essere un nodo critico: si procede con concessioni e premialitร senza una visione strategica, mentre il rilancio dei distretti commerciali resta solo unโipotesi a causa della mancanza di fondi.
Nel frattempo, si รจ consolidata una cintura commerciale tra Atripalda e Mercogliano, che penalizza il centro cittadino, svuotandolo e impedendo agli abitanti della provincia di accedervi facilmente.
Anche la gestione delle societร partecipate non sfugge alle critiche: secondo Santoro, le nomine seguono ancora logiche clientelari, con incarichi assegnati agli “amici degli amici”.
Emblematico รจ il caso di ACS, ormai โappaltataโ al comune di Atripalda. Stessa situazione per altre societร partecipate, dove le risorse pubbliche vengono sprecate senza unโeffettiva utilitร per la cittadinanza.
La situazione resta critica anche sul fronte industriale e dei servizi pubblici. Il presunto rientro del Comune di Avellino nellโASI non ha prodotto alcun effetto concreto, mentre a Pallasi gli operai vengono licenziati senza che lโamministrazione intervenga.
Santoro denuncia anche lโassenza di iniziative per la ristrutturazione di Alto Calore, sottolineando la mancanza di una strategia chiara per affrontare le criticitร del settore idrico.
Le commissioni comunali sono ormai paralizzate: le proposte discusse al loro interno non vengono prese in considerazione e il lavoro svolto viene sistematicamente ignorato.

