Avellino -A margine della conferenza stampa sugli European Universities Games, tenutasi questa mattina al PalaDelMauro, l’assessore alla Cultura, Eventi, Turismo e promozione della città, Promozione dello Sport, Strutture culturali e Politiche giovanili, Luca Cipriano, ha anticipato alla stampa i primi contorni del programma estivo del Comune. Il taglio del nastro per il Ferragosto avellinese quest’anno arriva con largo anticipo e si allunga ben oltre il 15 agosto.
«Sarà un Ferragosto ricco di eventi, musica, cultura e occasioni di incontro» ha detto Cipriano. Poi ha aggiunto un dettaglio sul lavoro degli uffici: «Posso anticipare che abbiamo lavorato senza sosta in queste due settimane dal nostro insediamento a Palazzo di Città, tutti i giorni, compresi i weekend, per presentare il programma entro la settimana». Cambia anche la durata della rassegna. «Quest’anno il Ferragosto durerà più a lungo: partirà a metà luglio e si concluderà nei primi giorni di settembre». I numeri parlano di un cartellone diffuso su tutta l’estate. «Abbiamo previsto circa 80-90 iniziative distribuite in tutta la città e per tutta l’estate».
Sul concertone, atteso da settimane tra indiscrezioni e nomi circolati sui social, l’assessore ha frenato gli entusiasmi legati a un unico grande evento. «Direi di superare la logica del concertone, perché il Ferragosto non sarà più identificato con un unico grande concerto». La formula scelta dall’amministrazione punta su più date e più nomi. «Abbiamo immaginato un festival diffuso, con tanti eventi e numerosi artisti di rilievo». Restano comunque due appuntamenti clou. «Il 16 agosto, come da tradizione, ci sarà un appuntamento musicale, ma ce ne sarà uno importante anche il 15 agosto e altri ancora nel corso dell’estate». Sui nomi, ancora riserbo. «Chiedo ancora un po’ di pazienza: stiamo completando le ultime procedure e poi presenteremo l’intero programma alla città». Il concetto, ha chiarito, è quello di un cartellone corale. «Non ci sarà un solo artista, ma tanti protagonisti. Anche lo sport, la gastronomia, il cibo e i momenti di aggregazione faranno parte del cartellone. Immaginiamo una città viva e ricca di iniziative nelle prossime settimane».
Il programma guarderà anche al patrimonio cittadino, tra edifici storici e luoghi identitari. «Metteremo al centro del programma una serie di luoghi simbolici e identitari della città, valorizzando la storia di Avellino». Il richiamo alle radici cittadine passa anche dalla grafica scelta per promuovere l’iniziativa. «Anche il manifesto che stiamo ultimando richiama fortemente le nostre radici». L’obiettivo dichiarato è duplice: intrattenimento e memoria. «Vogliamo riaccendere i riflettori sulla storia della città, offrire agli avellinesi giornate e serate di svago e, allo stesso tempo, far riscoprire Avellino attraverso la musica, il teatro, lo spettacolo e anche lo sport».

