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Teatro comunale Alfredo Sardone: nuova stagione tra comicità e formazione ad Altavilla Irpina

Avellino, 30 giugno 2026. Il teatro comunale Alfredo Sardone di Altavilla Irpina ha presentato al Circolo della Stampa la stagione 2026/2027, con quattordici spettacoli in cartellone e un progetto di formazione teatrale rivolto a partecipanti di tutte le età. A moderare l’incontro Roberto Vetrone, avvocato e giornalista.

Il direttore artistico Rino Villani ha illustrato un programma imperniato sul teatro comico e sul cabaret, con due eccezioni: un concerto-omaggio a Massimo Ranieri e uno spettacolo di varietà. Il cartellone prende avvio l’11 ottobre 2026 con la compagnia Antonio Fiorillo e si chiude il 18 aprile 2027 con la compagnia ‘O Spassatiempo. Biglietto singolo a 12,50 euro, abbonamento a 140 euro, repliche domenicali alle 19.

La novità della stagione è la leva teatrale, battezzata “Progetto Officina Teatrale”. L’idea è costruire un gruppo aperto dai bambini di otto anni in su, con l’obiettivo dichiarato di formare una compagnia stabile presso il teatro di Altavilla. “I meno giovani possono trasferire le loro esperienze ai più giovani, che imparano a stare insieme, a confrontarsi, mettendo da parte per qualche ora il loro smartphone”, ha detto Villani. Il laboratorio si terrà una volta a settimana per circa due ore. Due le fasi previste: una teorico-pratica sulle tecniche teatrali, l’altra dedicata all’allestimento e alla messa in scena di uno spettacolo di fine corso. Le iscrizioni si raccolgono tramite la segreteria dell’Associazione Artesia.

Il sindaco di Altavilla Mario Vanni ha rivendicato la continuità del progetto, ricordando la tradizione teatrale che un tempo si svolgeva negli ambienti di Palazzo De Capua. Ha posto l’accento sui costi crescenti legati alle normative di sicurezza e ha rivolto un appello esplicito a enti e istituzioni affinché sostengano economicamente le iniziative culturali dei piccoli comuni. “Altavilla ha una storia bella e ricca che merita di essere conosciuta”, ha detto.

Ranieri Popoli, collaboratore della direzione artistica, ha inserito l’esperienza del Sardone in un orizzonte più ampio: quello della Città della Valle del Sabato, progetto che punta a una sinergia tra i piccoli comuni dell’area per offrire servizi culturali più efficienti. “Siamo convinti più che mai che l’obiettivo resti la Città della Valle del Sabato”, ha affermato.

Dalle circa dieci sottoscrizioni delle prime edizioni, il teatro ha progressivamente allargato la propria platea. I dettagli sul cartellone e sulle iscrizioni alla leva teatrale sono disponibili al numero 3478578727 e all’indirizzo artesia2024@libero.it.

Scritto da Redazione

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