Formello, 1° agosto 2026. La Lazio di Gennaro Gattuso conquista una larga vittoria sull’Avellino guidato da Alessandro Nesta nell’allenamento congiunto disputato al centro sportivo di Formello. La partita, conclusa 6-3 per i biancocelesti, ha visto momenti di equilibrio e un tributo in apertura a Franco Baresi, scomparso il giorno precedente.
Prima dell’inizio della gara le due squadre si sono unite in un minuto di silenzio in memoria di Franco Baresi, segno di rispetto e commozione per la recente scomparsa di una leggenda del calcio italiano
Parte meglio l’Avellino. Al 12’ Palmiero e Sounas si scambiano la palla sulla destra, il cross del greco trova Di Maggio che in spaccata, di sinistro, batte Mandas sul palo lontano. Vantaggio biancoverde, durato tre minuti. Al 15’ il pareggio della Lazio: Moruzzi si fa puntare da Cancellieri, Iannarilli respinge male il cross, Simic perde Serra che di testa insacca. Da quel momento la squadra di Gattuso prende il controllo. Al 22’ palla persa da Biasci, ripartenza di Floriani sulla destra, assist basso per Ratkov che fulmina Simic e batte Iannarilli. Al 36’ arriva il bis dell’attaccante biancoceleste: Serra fa il vuoto a sinistra, Vignoli non lo contiene, Simic esce in ritardo e Ratkov chiude di piatto. Si va al riposo sul 3-1.
Nella ripresa il divario si allarga in fretta. Al 1’ Iannarilli sbaglia un appoggio per Palmiero, Belahyane ne approfitta e deposita in rete il 4-1. All’8’ calcio di rigore per la Lazio: fallo di Fontanarosa su Artistico, entrato pochi minuti prima e vecchio obiettivo di mercato del direttore sportivo dell’Avellino, Aiello. Dagli undici metri lo stesso Artistico non sbaglia, 5-1.
L’Avellino reagisce con i cambi. Al 21’ Besaggio, da poco subentrato, riceve da Fila su assist di tacco di Palumbo e batte Motta con un destro fulmineo: 5-2. Al 28’ arriva anche la rete di Pandolfi, alla prima uscita stagionale dopo aver saltato le prime quattro amichevoli per infortunio: cross di Palumbo, controllo e piatto sinistro al volo per il 5-3. Nel finale, al 46’, Taylor chiude i conti sul 6-3 con un destro nell’angolino dove Martinelli, entrato al posto di Iannarilli, non può arrivare.
Nel mezzo, diverse occasioni da una parte e dall’altra: Iannarilli e poi Martinelli super protagonisti tra i pali dei lupi, con due grandi parate su Serra e Lazzari; Motta a sua volta decisivo su Palumbo e Pandolfi. Prossimo impegno per l’Avellino il 14 agosto, a Monza, per il primo turno di Coppa Italia Frecciarossa.
Sei gol per la Lazio, tre per l’Avellino. Il tabellino non ammette repliche.
Tabellino e marcatori di Lazio-Avellino
LAZIO-AVELLINO 6-3
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Pedraza, Romagnoli, Marusic, Floriani; Belahyane, Przyborek; Cancellieri, Dia, Serra; Ratkov. A disposizione: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Provstgaard, Lazzari, Bordon, Rovella, Dele-Bashiru, Galassi, Taylor, Farcomeni, Zaccagni, Fernandes, Noslin, Artistico. Allenatore: Gattuso.
AVELLINO (4-3-2-1): Iannarilli (5’ st Martinelli); Vignoli (1’ st Cancellotti), Simic (15’ st Enrici), Fontanarosa, Moruzzi (15’ st Sala); Sounas (15’ st Besaggio), Palmiero (15’ st Faticanti), Di Maggio (15’ st Palumbo); Biasci (15’ st Russo), Spadoni (15’ st Fila); Favilli (15’ st Pandolfi). A disposizione: Sassi, Maisto, De Michele, Aloisi. Allenatore: Nesta.
Marcatori: 12’ pt Di Maggio (A), 15’ pt Serra (L), 22’ pt e 36’ pt Ratkov (L), 1’ st Belahyane (L), 8’ st rig. Artistico (L), 21’ st Besaggio (A), 28’ st Pandolfi (A), 46’ st Taylor (L).
