Anna Ansalone, consigliera comunale di Montoro e già seconda più votata nella lista del Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni regionali in Campania, lascia il M5S e assume il ruolo di coordinatrice provinciale di Avellino per Italia Domani Marco Rizzo. La nomina, avvenuta su decisione di Antonio Criscuolo, coordinatore regionale di Italia Domani in Campania, rappresenta un rafforzamento del movimento in Irpinia.
Antonio Criscuolo, coordinatore regionale di Italia Domani in Campania, ha nominato la dott.ssa Anna Ansalone coordinatrice provinciale di Avellino. La nomina rafforza la presenza del movimento in Irpinia e punta su una figura con una consolidata esperienza professionale e un forte legame con il territorio.
Consigliera comunale di Montoro, Ansalone è professionista delle politiche sociali, giornalista ed esperta di giustizia riparativa. Ha ricoperto incarichi nell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania e guida da anni alcune realtà di volontariato a sostegno delle fasce deboli. Alle ultime elezioni regionali in Campania, candidata nella lista del Movimento 5 Stelle in provincia di Avellino, è risultata la seconda per numero di preferenze.
Il suo impegno si è concentrato sulla giustizia sociale, sul diritto alla salute, sulla sovranità popolare e sulla tutela ambientale. Tra le battaglie più significative, la richiesta di bonifica dall’inquinamento da tetracloroetilene, portata avanti per difendere la salute dei cittadini e il futuro del territorio.
«Conosco il lavoro e la coerenza di Anna Ansalone – dichiara Antonio Criscuolo –. È una professionista competente, radicata nel territorio e con una concreta esperienza nelle politiche sociali e nella giustizia riparativa. Le sue battaglie, a partire da quella sulla bonifica del tetracloroetilene, testimoniano un impegno che si inserisce pienamente nel progetto politico di Marco Rizzo»
Anna Ansalone ha accolto la nomina dichiarando:
«Ringrazio Antonio Criscuolo, la segretaria nazionale Francesca Antinozzi e il leader politico Marco Rizzo per la fiducia. Accolgo questo incarico con responsabilità, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nelle politiche sociali e il lavoro svolto accanto alle fasce deboli.
Scelgo un percorso politico più vicino alla mia esperienza professionale e associativa. Non è una questione di destra o di sinistra, ma di un nuovo paradigma che rimetta al centro il popolo, troppo spesso schiacciato dalle élite e dalle disuguaglianze sociali. Con Italia Domani voglio contribuire a riportare al centro del dibattito i cittadini, la classe media, la giustizia sociale e la sovranità popolare, insieme al principio della neutralità dell’Italia.
Come diceva Gramsci, serve “il pessimismo dell’intelligenza e l’ottimismo della volontà”: guardare la realtà con lucidità, senza rinunciare alla determinazione di cambiarla.
Continuerò a lavorare per un’Irpinia più accessibile e tutelata, a partire dal diritto alla salute, dalla difesa dell’ambiente e dalla bonifica dei siti inquinati. Italia Domani, con Marco Rizzo, rappresenta uno spazio concreto per proseguire questo impegno».

