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Avellino, Nargi pronta a prendersi la rivincita

È ufficiale. Laura Nargi ci riprova e si candida, per la seconda volta, alla carica di sindaco di Avellino. L’ex fascia tricolore ha rotto gli indugi e questa mattina, nel giorno del suo 42esimo compleanno, ha ufficializzato presso la sede di Siamo Avellino la sua corsa alla poltrona più ambita della città.

Eletta sindaca nel 2024 dopo l’esperienza di vice al fianco di Gianluca Festa, Laura Nargi ha guidato il capoluogo irpino fino al luglio del 2025. Un mandato breve, che si è concluso precocemente con la sfiducia del Consiglio comunale. Come la prima volta, anche quest’anno l’ex primo cittadino ha deciso di candidarsi con liste civiche. A sostenerla in questa nuova esperienza elettorale non ci sarà più Gianluca Festa, fautore della caduta del suo mandato, bensì i leader di Forza Italia Angelo Antonio D’Agostino e Livio Petitto, presenti al suo fianco questa mattina in occasione dell’annuncio della candidatura.

“Si riparte da dove abbiamo lasciato: da una città senza guida e da quelle persone che hanno cercato di scongiurare il commissariamento, che mi hanno dato fiducia e volevano provare insieme a me a far crescere Avellino”. Così Nargi ha esordito alla stampa, entusiasta del progetto civico con cui si augura di convincere i cittadini a votarla e di tornare a Palazzo di Città da vincente: “Si chiama Avellino in Comune ed è stato costruito insieme al gruppo Siamo Avellino, partendo dalla città, dai cittadini, dai commercianti, dai giovani, dagli imprenditori, dal confronto”. L’obiettivo dichiarato è rimettere al centro la qualità della vita, “non come slogan o come consultazione periodica, ma raccogliendo le istanze e le proposte, comprese le difficoltà”.

Tornando indietro alla fine del suo primo mandato, Nargi non usa mezzi termini: “Stavamo provando a farlo fino a quando il sistema non ci ha bloccato e si è rivoltato contro la città”. Alle comunali di maggio si profila con ogni probabilità uno scontro diretto con Gianluca Festa, suo ex alleato e predecessore, con il quale ha condiviso anni di governo della città prima da assessore al turismo e alle attività produttive, poi da vicesindaca. Una contrapposizione, quella con Festa, che Nargi inquadra in termini di metodo più che di storia. “Ci differenziamo da sempre per il metodo. Ci sono state cose bellissime che abbiamo fatto insieme facendo rivivere la città e portandola in auge. Ma quello che non va bene è avere il potere nelle mani di pochi o di uno solo. Non va bene escludere i cittadini e persino i consiglieri. Dobbiamo aprirci” ha dichiarato.

Nelle prossime settimane Nargi e il suo gruppo sveleranno il programma elettorale, frutto delle istanze raccolte nei mesi scorsi grazie al confronto diretto con i cittadini e agli incontri pubblici. Quattro le liste in corsa: “Scegli Avellino” e “Siamo Avellino”, riconducibili direttamente alla candidata alla fascia tricolore, e altre due legate rispettivamente ad Angelo Antonio D’Agostino e al consigliere regionale di Forza Italia Livio Petitto. Non è esclusa una quinta lista. “Ci potrebbero essere anche dei pezzi che si accoderanno al nostro progetto civico”, riferisce la candidata.

Scritto da Redazione

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