Dopo l’annullamento dell’evento del 16 agosto per motivi di salute di Fedez, e con l’evento a rischio, gli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi, ora consiglieri comunali di opposizione, criticano duramente l’assessore alla Cultura Luca Cipriano. Festa non risparmia parole dure: “Le persone conoscono la situazione, non sono ingenue come potrebbe pensare qualche assessore. Dire ‘non faremo spese per evitare di indebitare il comune’ è una sciocchezza amministrativa”, dichiara l’ex sindaco, sottolineando che le spese possono essere effettuate solo se vi sono fondi disponibili e non si possono accumulare debiti fuori bilancio. La sua valutazione sulla stagione estiva è impietosa: “È responsabilità di questa amministrazione quella che si prospetta come la peggiore stagione estiva degli ultimi 10 anni, esclusi gli anni commissariali”. Per Festa, Avellino risulta essere una “città spettrale”. “Vedo una città in grande crisi e un’amministrazione in difficoltà”, aggiunge, prima di concludere: “Tutto il successo che Cipriano ha promesso non lo vedo”. Dello stesso parere è Laura Nargi, che definisce la situazione “deludente, un’estate per pochi”. “Senza luminarie e senza un’organizzazione adeguata”, osserva l’ex sindaco, sostenendo le lamentele dei commercianti. Inevitabile il confronto con il passato: “Vorrei ricordare che due anni fa siamo riusciti a organizzare il concerto di Sal Da Vinci, spettacoli di droni, eventi per bambini e molte installazioni in pochissimo tempo”. Questo paragone serve per lanciare un avvertimento diretto all’assessore Cipriano: “Non può nascondersi. Purtroppo hanno fallito”. Nargi conclude con un desiderio: “Tireremo le somme alla fine. Restiamo speranzosi e il mio augurio è che quest’estate possa riprendersi”.
