Daniele Galloppa ha presentato in conferenza stampa la sfida tra Modena e Avellino, in programma domenica 6 settembre alle 15 allo stadio “Braglia”, valida per la terza giornata di Serie B. Sarà il primo impegno casalingo stagionale dei canarini, reduci da due vittorie in trasferta e in vetta alla classifica con 6 punti, 5 gol fatti e uno subito. Ad accompagnare il debutto interno anche l’inaugurazione delle nuove luci dell’impianto, avvenuta lo scorso 3 settembre, con circa 10.000 spettatori attesi sugli spalti.
Di fronte ci sarà un Avellino reduce da un percorso altalenante tra le mura amiche del “Partenio-Adriano Lombardi”: sconfitta per 2-1 contro l’Arezzo al 90′, poi il netto 3-0 sul Vicenza. Gli irpini di Alessandro Nesta affronteranno così la prima trasferta stagionale. Il precedente più recente tra le due squadre risale al 31 agosto 2025, quando il match terminò 1-1 con le reti di Sounas e Defrel.
Sul possibile impiego del centrocampo a tre, modulo utilizzato nelle prime uscite, Galloppa non si sbilancia più di tanto. “Al momento è una soluzione molto percorribile, non mi precludo però di tornare a due prossimamente”. Il tecnico ha poi chiarito il ruolo di Azzi come alternativa a gara in corso: “Azzi è un’alternativa in corsa che può darci qualcosa di diverso. Al di là dei luoghi comuni sul campionato fisico e sull’obbligo di giocare a due in questa categoria, per me quello che conta è l’equilibrio della squadra”.
Sul caldo previsto per la gara di domenica e sull’approccio mentale alla partita, l’allenatore ha usato parole nette: “Sarà molto difficile, farà caldo. Sarebbe stato più bello giocare di sera, per l’atmosfera e per lo spettacolo. Non dobbiamo sovraccaricarci di pressioni che non esistono: dobbiamo viverla con gioia ed entusiasmo. Dobbiamo continuare a vivere il nostro calcio come abbiamo fatto a Cremona, trascinando la gente”.


