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Mirabella Eclano, il futuro del Carro: via ai lavori sull’obelisco dopo la firma del sindaco

Mirabella Eclano, 21 luglio 2026. Il sindaco Giancarlo Ruggiero ha firmato ieri sera i verbali del tavolo tecnico convocato su indicazione della Prefettura per la vicenda del Carro. Con la stessa firma ha affidato l’incarico a quattro aziende di falegnameria del territorio, che si erano proposte spontaneamente, per avviare da subito gli interventi di messa in sicurezza dell’obelisco. Una schiarita parziale sulla tradizione più identitaria della comunità.

Il tavolo tecnico ha sciolto la riserva in serata. La linea è chiara: si interviene sulla vecchia cupola, non su quella nuova, ancora ferma nel laboratorio di Giotto Faugno. Il tempo per completarla non c’era. In parallelo partirà la lavorazione dei pali di sostegno, già pronti grazie alla solidarietà di alcune associazioni. Pochi giorni di lavoro, almeno sulla carta.

Il verdetto finale, però, non spetta al tavolo tecnico. Spetta al direttore artistico dimissionario Giotto Faugno e ai carristi, chiamati ad assemblare registri e pannelli per rimettere in piedi l’obelisco. Resta da capire cosa ne pensa chi il Carro lo conosce meglio di chiunque altro.

Il sindaco si dice cautamente ottimista sull’esito. Diversa la posizione dell’assessora alla cultura Raffaella D’Ambrosio, che contesta a Faugno di aver scelto i social per spiegare le proprie ragioni, dopo aver disertato il confronto istituzionale in consiglio comunale.

La politica guarda già oltre l’emergenza. La minoranza di Rinascita Eclanese ha proposto l’istituzione di una commissione permanente, con contratto quinquennale, per la manutenzione ordinaria del Carro. Alla Fondazione resterebbe il compito di promuovere e valorizzare la tradizione.

Scritto da Redazione

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