Avellino, 17 luglio 2026 – A un mese dalla proclamazione del sindaco Pizza, il Consiglio comunale non ha ancora discusso le linee programmatiche della nuova amministrazione. Ad affermarlo è Laura Nargi, ex sindaca del capoluogo irpino e oggi consigliera di opposizione, che rivendica per i cittadini il diritto di conoscere la visione politica della giunta e le priorità per i prossimi cinque anni.
Nargi punta il dito contro quella che definisce una strategia comunicativa costruita per distogliere l’attenzione dall’ordinanza «SuperSantos 2». Nel mirino, in particolare, alcuni post con cui l’amministrazione avrebbe rivendicato come proprie opere pubbliche con una storia amministrativa precedente al mandato Pizza.
Il riferimento è al campo polivalente di San Pio, struttura che l’ex sindaca definisce «una buona notizia per il quartiere e per tutta la città». Ma il punto, per Nargi, è un altro: «Le opere pubbliche hanno un percorso fatto di programmazione, finanziamenti, progettazione e lavori che attraversano amministrazioni diverse. Raccontare questa storia con correttezza è un dovere istituzionale».
L’affondo più diretto riguarda l’assenza, a un mese dal voto, di un programma chiaro. «Più che inseguire la propaganda o rivendicare meriti che non le appartengono, questa amministrazione dovrebbe dire con chiarezza ai cittadini quale idea di città intende realizzare e cosa vuole fare per Avellino nei prossimi cinque anni», dichiara Nargi.
«È questo il confronto che la città aspetta», conclude l’ex sindaca.

