Irpinia ha dato tanto alla transizione energetica. Ora ha bisogno di essere tutelata”. Lo scrive sulla sua pagina social il consigliere regionale Maurizio Petracca in merito al convegno tenutosi ieri a Guardia Lombardi dal titolo “Aria, acqua, ambiente: patrimonio da proteggere nelle aree interne”.
“Ringrazio l’amministrazione comunale per l’invito e per aver promosso un confronto che ha messo intorno allo stesso tavolo amministratori, istituzioni, associazioni e rappresentanti del territorio. È importante che, su questioni così decisive per il futuro delle nostre comunità, la filiera istituzionale sappia mostrarsi coesa. Perché la tutela dell’ambiente richiede una visione comune e strumenti di pianificazione capaci di tenere insieme sviluppo, energia, paesaggio e qualità della vita. L’Irpinia ha contribuito e continua a contribuire in maniera significativa alla produzione di energia da fonti rinnovabili. La transizione energetica è necessaria, ma non può tradursi in una trasformazione indiscriminata del territorio. Non siamo contro le energie rinnovabili. Siamo per una transizione che abbia regole, equilibrio e rispetto dei luoghi”.
“Per questo considero fondamentale il percorso del Piano Paesaggistico Regionale della Campania, costruito insieme al Ministero della Cultura e chiamato a definire un quadro unitario per la tutela e la valorizzazione del paesaggio campano. L’Irpinia ha un patrimonio ambientale e paesaggistico straordinario, che rappresenta anche una leva di sviluppo per agricoltura, turismo, produzioni di qualità e attrattività delle aree interne. Produrre energia non può significare consumare questo patrimonio”.
Futuro per le aree interne
“La sfida è individuare dove e come sia possibile realizzare nuovi impianti, salvaguardando i paesaggi di maggiore valore e facendo in modo che le comunità locali non subiscano le trasformazioni, ma siano protagoniste delle scelte che riguardano il loro futuro. Le aree interne hanno già dato molto. La transizione ecologica deve diventare per loro un’opportunità, non un nuovo prezzo da pagare”.
