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Premio Pabulum, all’IC Aurigemma gli studenti protagonisti nel segno della Dieta Mediterranea

“Non un semplice modello alimentare ma uno stile di vita che diventa l’occasione per riflettere sul valore di un patrimonio che unisce equilibrio e sostenibilità, tradizione e cultura”. E’ stata la Dirigente Scolastica Prof.ssa Filomena Colella a sottolineare la forte valenza didattica e formativa del Premio Pabulum, promosso dall’Associazione Pabulum e ideato dalla Prof.ssa Katia Tarantino, a cui l’Istituto ha aderito con entusiasmo, conclusosi questa mattina con la cerimonia di premiazione nell’Aula Magna della scuola. “La Dieta Mediterranea – ha spiegato la dirigente scolastica – ci insegna ad avere rispetto delle risorse, attenzione al territorio e responsabilità nei confronti del futuro. Partecipare a questo concorso è stato per gli studenti un esercizio di cittadinanza attiva che ha permesso loro di acquisire maggiore consapevolezza. Un premio che si affianca al riconoscimento ottenuto dagli studenti della Secondaria di primo grado nell’ambito del concorso promosso dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura ‘Inventa il tuo spot….Per una corretta alimentazione’. Abbiamo accolto una sfida educativa e culturale che si è tradotta in opportunità di crescita personale”.
E’ stata quindi Giulia Corrado, vicepresidente dell’Associazione Pabulum, a ricostruire la storia del premio, nato a Monteforte con una finalità didattico-scientifica, quella di promuovere la Dieta Mediterranea, riconosciuta come Patrimonio Unesco nel 2010. “Un Premio itinerante che ha fatto tappa ad Avellino, nel castello di Castellabate, nei Giardini del Monsignore di Ravello e a Paestum, tornato quest’anno a Monteforte con una edizione speciale dedicata esclusivamente all’Istituto Comprensivo Aurigemma. Volevamo fortemente che il concorso entrasse nelle scuole, convinte del ruolo cruciale delle nuove generazioni per costruire la società di domani”. Ospite d’eccezione della cerimonia Giovanna Voria, ambasciatrice della Dieta Mediterranea nel mondo, che ha sottolineato come malgrado sia un tema abusato, si faccia ancora fatica a tradurre il concetto di Dieta Mediterranea “in una pratica quotidiana, che tiene conto della biodiversità del territorio e della stagionalità. Un’intuizione partita da Ancel Keys, che dimostrò come una dieta ricca di pane, pasta, frutta, verdura, legumi, olio extravergine d’oliva fosse associata a una bassa incidenza di malattie cardiovascolari e altre patologie e a una maggiore longevità”. Per ribadire come “Siamo che quello che mangiamo”. A partecipare alla cerimonia anche il sindaco di Monteforte Fabio Siricio, presente insieme al vicesindaco Enzo Ercolino, agli assessori Massimo Vitale, Elisabetta Iannaccone, Katia Renzulli, che ha posto l’accento sulla volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare le eccellenze del territorio, a partire dalla scuola, parte integrante dell’azione promossa sul territorio: “Crediamo fortemente nella sinergia tra scuola, famiglie e territorio, siamo consapevoli della necessità di valorizzare Monteforte nella sua unità. Ecco perché al più presto partiremo con i consigli comunali itineranti e in occasione della Festa della Repubblica abbiamo voluto che fossero presenti gli studenti dell’Aurigemma”.
A rivolgere un messaggio ai ragazzi anche il giornalista del Mattino Aldo Balestra “Essere

Scritto da Redazione

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